Claudio Visconti De Padua – Destino
La mia anima vagava su quell’unico binario, in attesa di arrivare nella stazione del tuo cuore, mia unica destinazione!
La mia anima vagava su quell’unico binario, in attesa di arrivare nella stazione del tuo cuore, mia unica destinazione!
Il destino di ogni essere umano è tracciato fin dalla sua nascita. Anzi fin dal suo concepimento e oltre; da sempre. La sua esistenza corre lungo un binario predestinato; più o meno diritto, più o meno tortuoso. La sua vita è una parabola più o meno corta, più o meno lunga. Più o meno felice, più o meno infelice. Essa, nonostante il libero arbitrio, è immutabile; così è scritto da sempre nel grande libro della vita che esiste fuori dal tempo e non ha ne principio, ne fine. Noi, poveri mortali, non possiamo conoscere il senso del nostro essere; lo sapremo soltanto quando ci sarà concesso di aprire gli occhi e la mente per prendere visione del grande disegno divino.
Ti va di passeggiare con me? “Dove mi porti”? Nei giardini dell’anima!
Spesso tutto quello che desideravamo era semplicemente guardarsi negli occhi. I discorsi più emozionanti avvenivano nell’assoluto silenzio, e le parole avevano smarrito il loro senso. Il linguaggio dell’anima ci univa in una magica sintonia che solo noi potevamo sentire.
Andrei, farei, cambierei, vorrei, potrei. Smetti di pensare e sognare al condizionale, perché sai, il tempo fugge. Comincia a coniugarlo al presente semplice, riuscirai a farne buon uso e ad essere felice.
Il domani è la faccia oscura della luna, per quanti sforzi si facciano, non riusciremo mai a vederlo.
Certe volte ci troviamo ad un bivio e riflettiamo su quale strada prendere. Come si dice: tutte le strade portano a Roma, ma solo una porta al cuore. Dove lui ci guida sarà sempre la strada giusta per noi.