Cinzia Nateri – Ricchezza & Povertà
Non esiste povertà peggiore di quella dell’anima.
Non esiste povertà peggiore di quella dell’anima.
Mancanza di denari: malattia senza pari.
Il prezzo giusto da dare a chi si vende è il disprezzo.
La ricchezza di una persona vive dentro al suo cuore, non nelle sue tasche. La ricchezza di una persona vive nei gesti, nella concretezza dei fatti, nell’onestà e nella capacità di rendere migliore ogni persona che incontra nel suo cammino.
La povertà peggiore non è quella delle tasche, ma la povertà peggiore è quella dell’animo. Chi ha le tasche vuote spesso trova comunque forza e valori per andare avanti tendendo anche una mano a chi ha più bisogno di lui. Chi è povero nell’anima guarderà solo a se stesso calpestando chi l’anima può mostrarla con orgoglio.
Di là da certo segno, la ricchezza e la povertà hanno comune questa maledizione, che fanno dell’uomo uno schiavo.
Se il fine non è la ricchezza, non ci saranno ne ricchi, ne poveri.