Cinzia Nateri – Stati d’Animo
Se in ciò che fai ci metti il cuore, il segno che lasci sarà indelebile.
Se in ciò che fai ci metti il cuore, il segno che lasci sarà indelebile.
Perché le persone interessanti sono così poche? Con tanti milioni, perché sono così poche? Dobbiamo continuare a vivere con questa specie noiosa e monotona? Sembra che il loro unico gesto sia la Violenza. In quello sono bravissimi. Brillano. Luccicore di merda, che ci ammorba ogni possibilità. Il problema è che devo continuare a interagire con loro. Almeno se voglio che le luci continuino ad accendersi, che mi riparino il computer, se voglio tirare lo scarico del cesso, se devo comprare le gomme nuove, farmi togliere un dente o farmi tagliare la pancia, devo continuare a interagire. Ho bisogno di quegli stronzi per le piccole necessità, anche se loro, in sé, mi fanno inorridire. E inorridire è una parola gentile.
Mi avvalgo della facoltà di vivere con chi mi piace, dove mi va e come cazzo mi pare!
Non esiste niente a questo mondo, che sia forte quanto la dolcezza mista alla tenerezza!
I grandi dolori sono come i grandi amori: non si scordano mai.
Piacere è diverso da amare. Le persone piacciono per quello che hanno ma si amano per quello che sono.
Osservo tutto, ma faccio finta che non veda, ascolto tutto, ma faccio finta che non senta, provo tutto, ma mi vesto di indifferenza. Vivo due mondi paralleli dentro e fuori di me e sono entrambi densamente popolati.