Cirillo Filippo Vescera – Filosofia
Non si può dire che l’universo sia finito o infinito, così come, non si può dire che siano finite o infinite le combinazioni musicali delle ottantotto note di un piano forte.
Non si può dire che l’universo sia finito o infinito, così come, non si può dire che siano finite o infinite le combinazioni musicali delle ottantotto note di un piano forte.
Vi è solamente un problema filosofico veramente serio: quello del suicidio.
Molti, vorrebbero rinascere con l’esperienza acquisita negli anni, io no, perché tutte quelle stronzate che si fanno senza pensare e per inesperienza non le faresti mai. Solo al pensiero di esser nato già saggio potresti morire.
Il risveglio avviene solo quando decidiamo di regalare uno specchio alla nostra coscienza.
L’instabilità emotiva, legata ad un dolore, è sempre seguita e gestita, dalla variabile della domanda del perché fosse accaduto.
È bello anche soffrire per chi si ama.
È meglio essere odiati per ciò che siamo, che essere amati per la maschera che portiamo.