Cirillo Vescera – Ateismo
Sono pochi gli atei consapevoli di essere un essere animale intelligente e non semplicemente un essere umano senza Dio.
Sono pochi gli atei consapevoli di essere un essere animale intelligente e non semplicemente un essere umano senza Dio.
Quando avrò trovato la donna della mia vita, sarà come, aver trovato una rosa senza spine.
Un ateo che si vanta di esserlo non è per nulla diverso da un credente che cerca di imporre la sua religione. L’arroganza non fa distinzioni e non è “credibile” a priori.
Ci sono persone cosi ipocrite. Da presentarsi solo dopo la tua morte, al tuo funerale, e dire senza averti mai conosciuto: “era una brava persona”
Il silenzio di Dio permette la chiacchiera dei suoi ministri che usano e abusano dell’epiteto:…
Che cosa è un punto? Il punto? Si mette in una frase per fare una domanda. Noi uomini durante la nostra esistenza terrena ci poniamo molte domande. Cosa ci facciamo qui? A che cosa serve la nostra esistenza? Gli atei non si pongono la questione dell’al di là, mentre i credenti si pongono la questione dell’al di là. Noi esseri umani passiamo tutto il tempo della nostra vita ad essere attaccati alle cose terrene e a litigare per cose futili, quando tanto in questa vita siamo tutti di passaggio e dovremmo cercarla di viverla nei migliori dei modi.
Così come ci sono gli omofobi che si fissano con gli omosessuali dicendo che sono contro natura, ci sono gli ateofobi che si fissano con gli atei dicendo che sono irrazionali, il tutto perché, sotto sotto, sanno benissimo di credere in cose che stuprano la ragione in ogni poro, ma volendo rimanere credenti (spesso per indottrinamento) accusano gli atei di irrazionalità, in modo da autoconvincersi di non essere poi tanto irrazionali credendo in alberi parlanti, ragazzine ingravidate da spiriti e via dicendo.