Cirillo Vescera – Destino
In genere, il destino è assecondato da noi stessi.
In genere, il destino è assecondato da noi stessi.
Non credo si possa fuggire al proprio destino: meglio andargli incontro.
Tu vedi cose che esistono e ti chiedi “Perché?”, ma io sogno cose mai esistite e mi chiedo “Perché no?”.
La sorte, quando avversa, è meschina: non si accanisce contro colui che può da essa difendersi, ma contro colui che giace già a terra, inerme.
La fortuna sorrideva come uno stagno a primavera.
Io non sarò mai nessuno, ma nessuno sarà mai come me.
Molti confondono una cattiva gestione con il destino.