Cirillo Vescera – Stati d’Animo
Sei una persone forte, quando sai che vuol dire essere una persona debole.
Sei una persone forte, quando sai che vuol dire essere una persona debole.
È vero che la notte è fatta per dormire, ma è proprio nella notte che vedo i tuoi pensieri che s’intrecciano con i miei.
Sono stanco di voltarmi e vedere ciò che ho lasciato dietro. Voglio guardare avanti e sperare di trovare.
“La fortuna ogni individuo nell’arco della propria vita se la crea”. Si attribuisce la fortuna ad un valore monetario ma non si analizza bene, che di fondo la fortuna non ha alcun valore è solo l’entità che ti permette di raggiungere quei traguardi fino a prima insperati, traguardi che ti permettono poi di stabilire il vero valore.
Finché dura il pentimento, dura la colpa.
Ho provato ad essere ed ad avermi. Monotòno, monosillabica. Un soliloquio imbastito con la me più profonda, a fondo, sprofondata. Dislessica emozionale, con i “ti odio” scritti al posto dei “ti amo”, lettere grandi e piccole, con il disagio e l’imbarazzo di parlarne. Corretta solo in letti di fortuna, ansimata, asmatica. Diaframmatica. Non so confessarmi. Non so assolvermi. Eucarestia che si fa carne e non parola.
Tra le tapparelle il sole entra, lasciando le sue ombre zebrate sulle pareti in questa stanza taciturna. Dentro di me la voglia di restare ferocemente nuda, nel mio silenzio, che silenzio non è; l’anima parla e non sa smettere. Il cuore desidera. Il ventre che pulsa grande voglia di lui. Le mie braccia cercano avvolgersi nel suo abbraccio, mentre le bocche si cercano con desiderio di baciarsi e nutrirsi tra i nostri sospiri.