Barbara Goti – Stati d’Animo
Il dolore nasce dal fatto che noi lo sentiamo. Se lo ignoriamo, lo annientiamo, non esiste.
Il dolore nasce dal fatto che noi lo sentiamo. Se lo ignoriamo, lo annientiamo, non esiste.
Fiero di me! Perché non sarò mai mutabile a seconda della convenienza ma sempre e solo me stesso a costo di essere odiato.
La cattiveria è come un boomerang prima o poi torna al mittente, con gli interessi pure.
A volte ho solo la voglia di tornare bambina. A quei tempi dove nulla mi poteva ferire, in cui tutto passava con un pianto. A quei tempi dove rancore, delusione e “addio” non erano pronunciati ne provati. Era semplice e bello: vivere! Mentre oggi rimane difficile anche sopravvivere.
Siamo fragili e spesso piccole anime appese ad un filo. Siamo vulnerabili e deboli. Siamo anime pronte ad amare e dare, ma anche anime capaci di spezzasi al suono di una bugia, di un tradimento e al rumoroso silenzio di qualcuno che si volta e se ne va. Siamo umani, ma nascondiamo una grande forza che ci permette di risalire, ricostruirci e rinascere.
Ci sono stati dei momenti in cui non mi sentivo per niente bene, fuori posto, fuori tempo e fuori da tutto. Ci sono stati dei momenti in cui credevo di bastarmi! Ripetevo è difficile farsi capire ormai, è difficile trovare persone vere, disposte ad ascoltarti, Invece mi sbagliavo.
Noi conosciamo chi siamo, le nostre delusioni e lacrime. Noi solo noi, fin in fondo. E nessuno può permettersi il lusso di giudicarci. Ma quando qualcosa o qualcuno turba o mette in discussione tutto di noi, la nostra vita, le nostre decisioni, i nostri vissuti, i nostri percorsi; il turbamento arriva a mille e la nostra calma si trasforma e si irrita. Ma non ne vale la pena “Arrabbiarsi” non è mai salutare. Bisogna respirare e contare fino a 10 e se non basta fino a 100, e se anche questo non basta, bisogna da saggi “sorridere” e senza dare soddisfazioni allontanarsi, lasciano che il Fango del giudizio affondi nella sua ignoranza.