Ciro Balzano – Frasi d’Amore
La peggior cosa è aver sempre avuto l’amore vicino ma non essersene mai resi conto e poi troppo tardi scoprire che senza non si può più stare.
La peggior cosa è aver sempre avuto l’amore vicino ma non essersene mai resi conto e poi troppo tardi scoprire che senza non si può più stare.
Passa un giornoe mi piaci di piùperché ti esprimi liberamentetu come mesenza temere il temposenza paura di apparire deboleTi amo per la tua forzae nei difettiti riconoscoLa tua bellezzaè intima e profondatrasmette caloreLa voglia continua di respirartiIl mio cuore aspetta in silenzioIl suono inconfondibile del tuo.
Amami per il mio modo di essere diversa, come io amo te per il tuo…
Tre metri sopra il cielo è un luogo dove l’amore prende il volo e come…
In un sogno aspetto il momento dove tutto diventa vero, quel momento che diventa emozione, quel momento che porta il tuo nome.
Camminavo lungo le strade della città, con i miei fogli in mano…Regalai una poesia d’amore a una donna stupenda che, salendo velocemente sull’auto di lusso me la restituì dicendo: Non voglio niente, non ho tempo, grazie!Passai vicino a una fabbrica e vidi alcune giovani donne pranzare sedute in un prato. Mi avvicinai e donai loro alcune mie poesie d’amore. Mi guardarono e ridendo, tutte insieme, me le restituirono: Non vedi che dobbiamo mangiare? Cosa vuoi farci leggere? Non abbiamo tempo.Mi incamminai allora lungo i vecchi navigli e voltai in un piccolo vicolo, una vecchia seduta vicina alla porta, ricamava…Mi avvicinai, le donai una mia poesia d’amore, la guardò appena e, restituendomela, mi disse: ah l’amore… ormai son vecchia non ho più tempo.Venne la sera… mi incamminai stanco e deluso lungo una strada buia.Vidi un fuoco lontano, nell’oscurità, e mi avvicinai.Due gomme d’auto bruciavano nel campo e una puttana poco vestita e infreddolita si scaldava come meglio poteva attendendo qualcuno.Mi avvicinai e, un po’ incerto, le donai una mia poesia d’amore…Lei mi guardò senza dire nulla, si sedette vicino al fuoco e la lesse lentamente, prendendosi tutto il suo tempo… e pianse.
Il cuore è il peggior scolaro del mondo: malgrado tante lezioni, commette sempre gli stessi…