Ciro Del Sorbo – Anima
Non guardate in me il corpo che mi è stato dato, ma guardate l’anima che ho ricevuto… per favore.
Non guardate in me il corpo che mi è stato dato, ma guardate l’anima che ho ricevuto… per favore.
E non mi importa niente di diventare un personaggio, un nome da ricordare o da rimpiangere. Voglio solo riavere la mia anima. Con me.
La rabbia e l’odio nascondono in realtà una grande fragilità interiore. Ci vuole tanta forza per guardarsi dentro, per iniziare ad accettare le proprie macerie, ripulire tutto, ricostruire se stessi. Tanta più di quanto ne serva per insultare, sferrare un pugno, prendere in giro.
Amo l’imperfezione, amo chi ha sbagliato e si è riscattato, amo chi è caduto e si è a fatica rialzato, lasciando a terra pezzi di se stesso, amo chi si è perso e si è ritrovato, amo chi si è cercato nei salotti e si è ritrovato sui marciapiedi… perché la perfezione è troppo per questo mondo e troppo poco per l’altro.
Siamo troppo innamorati delle parole e troppo poco dei pensieri… ma noi siamo pensieri, prima ancora di essere parole e non sempre ciò che abbiamo dentro riesce ad emergere, quasi il pensiero abbia pudore a mostrarsi, quasi tema di affacciarsi ad un mondo sconosciuto; è per questo che noi siamo soprattutto profondità e non apparenza.
Il pensare è l’anima che parla a se stessa.
Ci sono persone talmente belle che vengono imitate in tutto e per tutto. Ma una…