Fernando Pessoa – Anima
La mia anima è una misteriosa orchestra; non so quali strumenti suoni e strida dentro di me: corde, arpe, timpani e tamburi. Mi conosco come una sinfonia.
La mia anima è una misteriosa orchestra; non so quali strumenti suoni e strida dentro di me: corde, arpe, timpani e tamburi. Mi conosco come una sinfonia.
Bisogna preoccuparsi più per la propria anima che per il corpo… perché l’anima è per…
Immerso nel buio e nel silenzio sento la voce della mia anima è dolce, lieve, echeggia nel mio cuore. Ecco che nel momento in cui mi sentivo più solo, ho scoperto di non esserlo mai stato!
Non sempre tutto quello che si prova è spiegabile a parole.
E se mi sogni stanotte, dammelo un bel bacio… tanto non ti vede nessuno.
Mi raccolgo nel silenzio, unisco la mente al cuore e lascio la mia anima libera di fondersi con la vastità del cielo: adesso la tristezza sfuma, così che niente riesce ad allontanarmi dalla serenità raggiunta, tranne il ritmo del mio cuore che mi ricorda, ancora una volta, la mia fragilità di essere umano.
Abbandonare le proprie passioni è come smettere di nutrire la propria anima, lasciandola morire lentamente.