Daniela Husar – Anima
Uno degli errori più grandi che si fa nella vita è prendersi troppa cura degli altri, dimenticando se stessi.
Uno degli errori più grandi che si fa nella vita è prendersi troppa cura degli altri, dimenticando se stessi.
Su questo mondo non ci resta che fare una scelta: quella del progresso effimero, troppo veloce e irriconoscibile alla nostra anima, oppure conoscere la nostra anima e vivere con essa. Io ho scelto quest’ultima.
Il caffè, che rende il politico saggioE guarda a ogni cosa con gli occhi mezzi chiusi.
Cammina la pecora nel suo sentiero. Accadde che fu lupo e credette d’esser tale;Accadde che fu colomba e credette d’esser tale;Accadde che fu lontra e credette d’esser tale, ma alla fine del sentiero capì… che non era mai stata davvero lupo, ne tanto meno colomba e neppure lontra ma semplicemente un alunna del vivere.
La mia anima è una misteriosa orchestra; non so quali strumenti suoni e strida dentro di me: corde, arpe, timpani e tamburi. Mi conosco come una sinfonia.
Se senti il brivido nel ascoltare il sussurrare della tua anima, allora il tuo vivere non sarà stato invano.
Ora posso dirlo, libera da connotazioni:io sono un’anima.Ciò che quel mattino si levò sopra la piscina non aveva bisogno di ossigeno per vivere. Ora anch’io sono una costellazione, Andrew… una configurazione ridotta all’essenziale, sparsa ed estesa come gli atomi che un tempo davano al mio corpo l’illusione della consistenza.Sono ancora Razi, e ti amo ancora.È perfettamente possibile che io ti abbia sempre amato e che continui ad amarti per sempre.