Ciro Del Sorbo – Frasi sulla Natura
E mi incanto ad osservare la tua splendida luce, sul freddo marmo della mia stanza, o stupenda luna.
E mi incanto ad osservare la tua splendida luce, sul freddo marmo della mia stanza, o stupenda luna.
Se il mondo fosse un albero i più retti sarebbero le radici.
Un raggio di sole nascente illumina l’alba al mattino, luccicano dietro la montagna, nasce un nuovo giorno, nasce l’amore.
Un fiore, nel suo profumo silenzio suona la sua melodia, quel vento lo obbliga ad scrollarsi, il fiore diventa musica, tanto che le api danzano su di lui.
Immagina il vento tra i capelli, il mare mosso, il frastuono delle onde: senti quella forza della natura che travolge, ti sbatte dentro, scombussola l’essere e ti senti vivo.
La prima cosa è il mio nome, la seconda quegli occhi, la terza un pensiero, la quarta la notte che viene, la quinta quei corpi straziati, la sesta è fame, la settima orrore, l’ottava i fantasmi della follia, la nona è la carne e la decima è un uomo che mi guarda e non uccide. L’ultima è una vela. Bianca. All’orizzonte.
Non è vena poetica, è solo semplicità nel guardare le sfumature della natura.