Ciro Del Sorbo – Stati d’Animo
La semplicità, la calma, la quiete, la serenità, la solitudine, la dolcezza, la virtù. Tante amanti riconoscenti per un uomo di libero spirito.
La semplicità, la calma, la quiete, la serenità, la solitudine, la dolcezza, la virtù. Tante amanti riconoscenti per un uomo di libero spirito.
Si parla tanto, si pensa poco, si sogna sempre.
La mattina, al risveglio, chi ha dormito bene non può che essere fiducioso e di ottimo umore. Almeno per i primi cinque minuti.
Il cervello di un razzista è più buio di una barca di contrabbandieri.
Come resti di terra trascinati dalla china di pioggia pazza. Il pietrisco a graffiare la schiena. La sensazione d’umido penetrarmi lo scheletro. Il pungente odore di fango mi inonda le narici e mi cosparge. Ho gli occhi rivolti a terra. Combattere e sfidare questo maltempo. Navigare su di una barca di carta nella terraferma e poi disfarla e guarnirmi il cuore d’un origami che sappia di qualcosa che ti riguardi, che mi faccia lampo e mi riconduca a te; ne farò un totem da divinizzare.
Il silenzio… rumore di mute parole… pensieri stretti nella mente in un’altalena di sorrisi e malinconia. Il silenzio come onda pacata che attraversa l’anima adagiando il tempo a mutevoli sogni o come impeto devastante di solitudine, marea travolgente che ode solo se stessa.
La notte più buia è quella che non concede riposo e neppure risposte.