Ciro Isaia – Anima
Solo quando lasciamo libero spazio alla nostra anima possiamo dire di essere creature meravigliose capaci di volare al di là delle nuvole.
Solo quando lasciamo libero spazio alla nostra anima possiamo dire di essere creature meravigliose capaci di volare al di là delle nuvole.
Così noi siamo uomini e non sappiamo come: c’é qualcosa in noi che può esistere senza di noi e che esisterà dopo di noi.
Il perdono è il muro su cui si infrange ogni armatura.
Ciò che è la cultura per un blocco di marmo, è l’educazione per un’anima umana.
Non bisognerebbe dire che l’anima è un’illusione, o un effetto ideologico. Ma che esiste, che ha una realtà, che viene prodotta in permanenza, intorno, alla superficie, all’interno del corpo, mediante il funzionamento di un potere che si esercita su coloro che vengono puniti – in modo più generale su quelli che vengono sorvegliati, addestrati, corretti, sui pazzi, i bambini, gli scolari, i colonizzati, su quelli che vengono legati ad un apparato di produzione e controllo lungo tutta la loro esistenza.
L’immortalità dell’anima non ci consolerà mai della mortalità del corpo.
Il corpo è meno corruttibile dello spirito. Lo spirito è uno scenario seducente di autoinganni intessuto di belle parole tranquillizzanti, che simulano ai nostri occhi una confidenza con noi stessi scevra di ogni fallacia, una familiarità con le modalità del conoscere che ci mette al riparo dalla possibilità di venire sorpresi da noi stessi.Come sarebbe noioso tuttavia vivere in una simile autocertezza che esclude ogni sforzo!