Ciro Palamide – Filosofia
Se potessi dedurre l’astratto, rinnovare il consunto, abolire il consueto, direi al mondo di non aver vissuto invano.
Se potessi dedurre l’astratto, rinnovare il consunto, abolire il consueto, direi al mondo di non aver vissuto invano.
In ogni perché c’è una risposta, ma trovarla… e questa è l’arte della vita!
Tutto ha l’aria di essere tutto, o niente.
Al mattino rasserena il tuo cielo,sorridi a tutti,corri verso i tuoi desideri…e nella tua vita,il cielo sarà sempre sereno,tutti ti sorrideranno,e raggiungerai i tuoi desideri.
Aristotele, da buon teorico, resta confinato nel’astratto.
Per poter esserci una fine, c’è sempre bisogno di un inizio.
Il controllo sul tempo. Come si può capire dalle opere sul mio profilo e in altre pagine a me dedicate nel web, credo in questa forma di pensiero. Anche se non ho notizie di una macchina siffatta, ho parlato tante volte della singolarità del nostro universo e della curvatura spazio-temporale. Unico limite è la nostra natura di mortali!Alla fine, l’energia che è in noi risorgerà, ci permetterà di comprendere anche il mistero che l’uomo nel suo essere si trascina!