Ciro Palamide – Filosofia
Se potessi dedurre l’astratto, rinnovare il consunto, abolire il consueto, direi al mondo di non aver vissuto invano.
Se potessi dedurre l’astratto, rinnovare il consunto, abolire il consueto, direi al mondo di non aver vissuto invano.
Mentre l’umano si arrovella a perdere onestà, amore, affetto Dio si prodiga a rigenerarli.
Nell’imperfezione esiste l’uomo, nella perfezione esiste solo il pensiero.
Pensavo di essere l’unica ad avere pensieri lontani, ma noto con piacere che non è così.La mia mente viaggia non per pazzia.Sento il mondo nel profondo non per pazzia.Sono padrona dei miei sensi e dei miei pensieri…Non ho più paura di vivermi…
Degli altri sono divenuto solo quello che già inconsapevolmente ero.
Se filosofia è chiedersi perché mi piace. Se filosofia è cercarlo a tutti i costi non mi piace più.
Perché ciascuno di essi nella infinita serie dei numeri o naturali o dispari, si trova essere il primo della serie dei molteplici che si cancellano o altrimenti sono segnati nella operazione del vaglio di Eratostene.