Ciro Palamide – Filosofia
Se potessi dedurre l’astratto, rinnovare il consunto, abolire il consueto, direi al mondo di non aver vissuto invano.
Se potessi dedurre l’astratto, rinnovare il consunto, abolire il consueto, direi al mondo di non aver vissuto invano.
Dal male non si sviluppa il bene, né con buone, né con cattive intenzioni. Il sopruso inflitto indica un’apparenza di giustizia, e la mostra per quello che è veramente, manifestando le vere intenzioni, segnando indelebilmente il potere nel tempo soffocato dal nepotismo, nella dittatura occultata dalla morte, e da false credenze, espedienti per costruire il regno dissennato e corrotto.
Ti ho ospitata nella casa del mio cuore. Ti ho rifocillata con le mie attenzioni, vestita con la mia passione, ti ho regalato le mie lacrime. Ti ho donato anche il mio amore. È quando sei ripartita, mi sono accorto di essere stato derubato di qualcosa cui tenevo più di ogni altra cosa al mondo. La speranza di amarti per tutta la vita!
La grazia non si conquista con i meriti, ma per bontà di chi la dona.
L’universo vive di sospiri.
La storia di ogni uomo è racchiusa nel guscio sferico della propria famiglia.
Io non accetto consigli, perché sono capace benissimo di sbagliare da solo.