Ciro Palamide – Filosofia
Se potessi dedurre l’astratto, rinnovare il consunto, abolire il consueto, direi al mondo di non aver vissuto invano.
Se potessi dedurre l’astratto, rinnovare il consunto, abolire il consueto, direi al mondo di non aver vissuto invano.
Il vero sapiente è cosciente della natura umana e la teme.
Bastano sette notte per comporre le melodie che fanno vibrare l’anima. Pensate cosa potrebbero fare le parole di un vocabolario.
Il problema non è la gente che non comprende, ma la gente che giudica quello che nemmeno comprende.
Qualsiasi età tu abbia, chiudi gli occhi e fa il riassunto della vita… fallo con calma… momenti felici e momenti tristi… vivi tutto con calma… Quanti secondi è durata la tua vita!?
Non c’è nulla di stabilito. Nemmeno quello di dire che non c’è nulla di stabilito.
La lingua è il più grande monumento nazionale vivo che, nonostante l’evoluzione e la trasformazione nel tempo, rimane sempre immortale, perché in essa c’è la storia di un popolo.