Clarence Seward Darrow – Lavoro
Io sono amico dell’operaio, e preferisco essergli amico che essere un operaio.
Io sono amico dell’operaio, e preferisco essergli amico che essere un operaio.
Se lavoro incessantemente fino alla fine, la natura mi dovrà un’altra forma di esistenza quando quella presente sarà svanita.
La speranza è una trappola infame inventata dai padroni.
Non serve a nulla fare carriera se poi non si è capaci di aiutare gli altri.
Vivere senza nessun mestiere è la miglior cosa: magari accontentarsi di mangiare pane solo, purché non sia guadagnato.
Oggi in Italia come in Romania ti offrono tre o quattro euro all’ora comprese ferie, tredicesima, permessi, straordinari e in più il ricatto morale del ventunesimo secolo: “Se rompi i coglioni c’è gente che ha più fame di te!”. Spero tanto che arrivi presto il giorno in cui la gente capirà la differenza che c’è tra la fame “di pane” e la fame “di giustizia”
Voi conoscete il mio metodo: si basa sull’osservazione dei dettagli.