Claude Lévi-Strauss – Vita
Come l’individuo non è solo nel gruppo, né alcuno nella società è solo fra gli altri, così l’uomo non è solo nell’universo.
Come l’individuo non è solo nel gruppo, né alcuno nella società è solo fra gli altri, così l’uomo non è solo nell’universo.
Ci sono persone capace di toccarti il cuore in un modo così delicato che non riesci a non lasciarti trascinare da quella sensazione dolce che ne deriva. Il rischio non è questo, il rischio subentra nel momento in cui quella persona non sarà più il tuo cuore che sfiorerà, ma quello di qualcun altro e tu dovrai dimenticare e cercare di fermare quel volo di emozioni cercando di farti meno male possibile.
Il mondo sarebbe assai migliore se ciascuno si accontentasse di quello che dice, senza aspettarsi che gli rispondano, e soprattutto senza chiederlo né desiderarlo.
Capirai che la vita è un libro pieno di domande, e che le risposte si possono trovare soltanto attraverso l’esperienza.
Se io muoio non piangere per me, fai quello che facevo io e continuerò vivendo in te.
– Per favore. Come ti chiami? – domandò al gatto. – Senti, io mi chiamo Coraline. Okay?Il gatto sbadigliò lentamente e con attenzione, rivelando una bocca e una lingua di un rosa sorprendente. – I gatti non hanno nome – disse.- No?- No – disse il gatto. – Voi persone avete il nome. E questo perché non sapete chi siete. Noi sappiamo chi siamo, perciò il nome non ci serve.
La giovinezza non è un periodo della vita, e uno stato d’animo, che consiste una certa forma della volontà. In una disposizione dell’immaginazione, in una forza emotiva nel prevalere dell’audacia sulla timidezza, della sete dell’avventura, sull’amore per le comodità. Non si invecchia per il semplice fatto di aver vissuto un certo numero di anni, ma solo quando si abbandonano i propri ideali. Se gli anni tracciano i loro solchi sul corpo, le rinunce all’entusiasmo li traccia sull’anima. Essere giovane significa conservare a sessanta, a settant’anni, l’amore del meraviglioso, lo stupore per le cose sfavillanti e i pensieri luminosi, le sfide intrepide lanciate agli avvenimenti, il desiderio insaziabile del fanciullo per tutto ciò che è nuovo, il senso del lato piacevole e lieto dell’esistenza. Resterete giovani finché il vostro cuore saprà riceve i messaggi di bellezza, di audacia, di coraggio, di grandezza, di forza che vi giungono dalla terra da un uomo o dall’infinito. Quando tutte le fibre del vostro cuore saranno spezzate e su di esso si saranno accumulate le nevi del pessimismo e il ghiaccio del cinismo è solo allora che diverrete vecchi e possa Iddio aver pietà della vostra anima.