Claudia Cardinale – Vita
Tutto quello che ci è stato dato dalla vita, dobbiamo solo considerarlo un prestito, prima o poi dobbiamo ridare tutto quanto indietro.
Tutto quello che ci è stato dato dalla vita, dobbiamo solo considerarlo un prestito, prima o poi dobbiamo ridare tutto quanto indietro.
L’uomo è quello che da sé stesso si è forse precipitato nell’abisso delle miserie ove egli geme. I selvaggi che noi vedemmo non vivono male fra loro, ed i selvaggi che vivono sparsi ad uno ad uno nei boschi, e non campano che di ghiande e d’erbe, son certamente più felici ancora. Dalla società son nati i più gravi delitti. Vi sono uomini nella società che son costretti, per ragion di stato, a desiderare la morte degli uomini. Il naufragio d’un vascello, l’incendio d’una casa, la perdita d’una battaglia, inducono alla mestizia una parte della società, e spargono la gioia in un’altra. Tutto va molto male, mio caro Cacambo, e non v’è per il saggio altro partito da prendere che di tagliarsi la gola più delicatamente che sia possibile…
Rimpiangendo i giorni, ci sfuggono gli innumerevoli istanti.
A volte ci perdiamo in tante cose inutili, perdiamo del tempo inutilmente e ci dimentichiamo delle persone, della vita che scorre e dei momenti che non tornano più. Delle persone che ci lasciano e che non tornano più.Dobbiamo imparare a coglierne il senso di questa vita, dobbiamo imparare a saper vivere e sopravvivere alle sofferenze e alle delusioni che la vita e le persone ci riservano. Dobbiamo imparare a vivere più intensamente le nostre emozioni e se possiamo dobbiamo imparare a ferire di meno le persone che amiamo.
La speranza equivale alla rassegnazione. E vivere non è rassegnarsi.
Quando piangi non dirlo a nessuno: chi ti conosce ride, chi ti odia gode, e chi ti ama soffre!
Non vorrei tornare al passato, non vorrei essere nel presente e nemmeno nel futuro. Detto schiettamente non vorrei affatto esserci.