Claudia Marangoni – Comportamento
Che me ne frega della gente e del mondo se ho te?
Che me ne frega della gente e del mondo se ho te?
Azioni, gesti. Ma sono le parole che hanno peso e se dette dal cuore, possono darti la felicità o il dolore.
Mandare la gente che rompe a quel paese in modo definitivo, io, la definisco una…
Ricorda. Non siamo grandi per le nostre parole, ma per quello che siamo disposti a fare per gli altri.
Parole e pensieri. Ossia l’ipocrisia regna sovrana. Visita al capufficio ricoverato in ospedale: “caro dottore, la vedo ristabilita, l’attendiamo il più presto possibile in ufficio.” Mi sembra più morto che vivo, meno male così si può finalmente respirare in ufficio. Auguri di compleanno alla zia, ricca e taccagna: “auguri, cara zietta, cento di questi giorni.” Si, proprio cento giorni ma non uno di più, così finalmente ci pappiamo il patrimonio che hai accumulato. Al condomino del terzo piano: “condoglianze signor Antonio, mi dispiace veramente molto per sua moglie così brava, giovane e gentile.” Finalmente, era ora, così la vecchia megera potrà fare i suoi dispetti da un’altra parte. La lista sarebbe chilometrica, anzi senza fine. Ognuno ci aggiunga parole e pensieri propri.
Ogni attimo che passa ci ricreiamo. Non facciamo mai gli stessi errori. È un illusione del nostro Io credere di essere sempre uguali. Bisogna andare incontro all’amore senza alcuna aspettativa e senza fare fatica per far funzionare la relazione. Ogni volta è sempre la prima volta, anche se non ce ne accorgiamo perché abbiamo in mente la traccia di noi stessi.
C’è un posto dove entrano i ricordi, lo so. È un posto tipo soffitta con le ragnatele e la polvere sulle cassettiere. Basta sgombrarlo, dare una pulita con l’aceto, spazzare e aprire le finestre per far entrare aria nuova. Aria di novità.