George Bernard Shaw – Comportamento
Non vale la pena di fare nulla a meno che le conseguenze non possano essere serie.
Non vale la pena di fare nulla a meno che le conseguenze non possano essere serie.
Se mi devo definire con una parola… beh, sono una scrittimpulsiva da raptus: quello che…
Ci dicono di essere pazienti e comprensivi verso gli altri. Di non giudicare le scelte altrui. Di non guardare cosa fanno o non fanno della loro vita e del loro tempo. Io invece dico che questo non lo fa quasi nessuno, che abbiamo sempre gli occhi puntati addosso. Che per ogni passo, scelta e movimento dobbiamo dare giustificazioni e motivazioni. Beh… mi dispiace dirlo, ma io spiego solo a chi devo, faccio quello che sento e la mia pazienza e comprensione è terminata. A chi non va bene continui pure a guardare e giudicare perché a me non me ne frega niente.
Ci sono per il povero a sto mondo due grandi modi di crepare, sia con l’indifferenza generale dei suoi simili in tempo di pace, sia con la passione omicida dei medesimi quando vien la guerra.
Si perde meglio quando ci hai provato, a vincere.
Non mostriamo mai quello che siamo veramente. In fondo sappiamo di essere insopportabili.
Posso cadere come tutti, ma comincia a tremare quando avrò le forze per rialzarmi.