Claudia Marangoni – Comportamento
Non sono di certo perfetta, ho mille difetti e dolori che ancora oggi mi fanno strani effetti. Però sono capace di esserci. E questo credo sia un gran privilegio.
Non sono di certo perfetta, ho mille difetti e dolori che ancora oggi mi fanno strani effetti. Però sono capace di esserci. E questo credo sia un gran privilegio.
Alla fine il male non si cancella, non si dimentica: impari solo a conviverci.
Quando si concede troppo di se stessi, chi riceve non ti permetterà di cambiare idea.
Perdere il controllo delle situazioni, equivale a rimanerne dominato.
La disperazione speranzosa e quella che muove i suoi passi nella fede ceca profondamente radicata nel cuore. Di quella disperazione l’uomo muore solo e cieco. La disperazione assoluta e quella che conduce i passi al vero, essa spinge l’incauto uomo a sprofondare negli abissi di un ancor più buio momento. Si attacchi l’uomo finché può ai suoi vizi, essi sono una lunga fune che lo solleva dal baratro della morte, ma il loro effimero aiuto svanisce rapido così com’è apparso. Segua la traccia del loro falso dire, e quando ogni porta avrà chiuso allo stesso il passo, colui che ne ha seguito le tracce della vita si troverà nel più profondo buio, dove la disperazione lo coglierà nudo, e senza funi tra le mani. L’istante del Grande Dolore consacra l’essere che ha seguito il giusto cammino in uomo vero, ed in quel momento i suoi occhi forgiati dal fuoco della vita avranno accesso al vero. Vivi in te, per te e la vita prenderà dimora nel tuo vivere.
Nella vita non conta chi vuoi essere, ma chi sei. Indossare una maschera ti farà apprezzare, ma essere te stesso ti farà amare, magari non da tutti, ma meglio pochi ma buoni.
La notte ci rende liberi. Liberi di essere, di esternare, di pensare. Liberi di sognare, di volere e di desiderare. Perché alla luce del sole, mostriamo a tutti chi dobbiamo essere, mentre al chiarore delle stelle, siamo semplicemente chi vogliamo essere.