Claudia Marangoni – Frasi d’Amore
E chiamale cicatrici, ferite d’amore, lividi. Pensale come vuoi e ritienile quello che vuoi. Ma ricorda, sono vita. Sono solo i segni d’una meraviglia.
E chiamale cicatrici, ferite d’amore, lividi. Pensale come vuoi e ritienile quello che vuoi. Ma ricorda, sono vita. Sono solo i segni d’una meraviglia.
Eppur lo amavo, contro voglia e volontà. Col desiderio vivo di chi sa che il fuoco ora arde dopo brucia. Mi buttavo fumo negli occhi e raccoglievo cenere. Il mio amore era un assioma che, pur non avendo forma reale, trovava consistenza nei meandri della mia fantasia, scavando una fossa e al contempo scovando una sorgente. L’acqua scava la pietra e se non riesce trova comunque uno spazio per infiltrarsi e passare, così l’amore dannato, puoi chiudergli la porta, non infilarlo nel tuo letto, ma non puoi impedirgli di infiltrarsi nella tua anima, giorno dopo giorno, fino a corroderti l’essere senza invaderti l’esistenza.
Quando si ama il tempo è scandito dal ritmo del cuore.
Donna essenza divina,tu mamma, tu dolce bambinaprofumo di petali in fiore,tu artefice di ogni battito al cuore.Dell’uomo il raggio di sole,del bimbo la madre, il suo unico amore,in famiglia l’ossigeno, altrove l’amica,per le spese di casa, la più arguta formica.Ricorda il tuo valore, mia piccola fiammadi figlia, di moglie, di nonna e di mamma,non spegnere in me la voglia di amarela donna che ho scelto e che non potrò mai scordare!
È inevitabile follia, quel qualcosa che ti prende la mente e te la porta via.
Avevo sentito parlare dell’amore. Ho sempre pensato che fosse una malattia e che io ne fossi vaccinato…Non si è mai pronti a tutto: le cose capitano, ma come combattere l’amore? Non si può. Mi sono ammalato, il burattino l’ha contratta. D’altronde si sa, anche i pesci piangono.
A volte crediamo in qualcosa che alla fine ci accontentiamo di considerarla un fantasia. Pura,…