Claudia Marangoni – Paura & Coraggio
Le persone tremano. Dalla paura, dal freddo, dalla vita.
Le persone tremano. Dalla paura, dal freddo, dalla vita.
Paura è quando senti che non ce la fai… e non capisci,paura è quando senti che qualcosa ti è impedito… e non capisci,paura è quando senti che tutto potrebbe avere una fine… e non capisci,paura è quando senti l’indifferenza del mondo che ti circonda… e non capisci,paura è quando senti la tua vita sospesa… e non capisci,paura è quando senti che tutto per quello per cui hai lottato non serve a niente… e non capisci,paura e quando senti sogni e speranze che si dissolvono… e non capisci.Paura è quando senti… che non capisci,coraggio è quando senti che non si può capire tutto nella vita, è che di alcune cose non si avranno mai delle spiegazioni… e anche se non ne capisci il perché, in fondo… lo capisci.
Se avessi voluto morire, Edward mi avrebbe uccisa, perché capivamo tutti e due che non era di morire che avevamo paura, bensì di vivere.
È in momenti di grande decisione che si può misurare un uomo o una donna.
Sentirsi soli, abbandonati, indifesi… è paura.
La fine potrebbe voler dire luce. Scegliere di morire non è il gesto vigliacco di chi non vuol combattere, ma la razionalizzazione di situazioni in bianco e nero che non meritano di essere vissute. Il coraggio ha un ruolo determinante quando davanti a te hai un guado impegnativo. Chiudere gli occhi e attraversarlo, col viso inumidito da lacrime che, finalmente saranno le ultime prima della serenità che nessuno potrà rubarti.Sei sola con te stessa, non pensi a chi lasci in questa terra matrigna, ne agli affetti che “se ne faranno una ragione”.Per la prima volta pensi a te stessa con un egoismo sano e una libertà che stringi in pugno come il tesoro più prezioso.Non c’è paura quando la nebbia ti ha avvolta attirandoti a se, nulla fa male più della cattiveria.A chi si è macchiato della responsabilità di indurti a traslocare, lasci in eredità un rimorso pesante. “Mi hai portato fino a questo punto. Il responsabile sei solo ed unicamente tu”. Se l’individuo è privo di coscienza, assaporerà le lacrime in quel tribunale ospitato da sempre nel cielo.Se invece una briciola ammuffita ce l’ha, sarà dapprima perplesso, poi negherà a se stesso; come sempre! Io nel frangente continuerò a pensare che un uomo deve essere libero di scegliere e pretendere il silenzio rispetto a giudizi proferiti da esseri che non hanno mai vissuto veramente.
Perchè ciò che ho molto temuto è venuto su di me; e ciò che mi spaventava mi è accaduto. Non vivo sereno, non sono tranquillo; non trovo pace poichè la tragedia incombe.