Claudia Marangoni – Stati d’Animo
Mi piacciono le persone che sono gentili con il mondo anche se il mondo è stato crudele con loro.
Mi piacciono le persone che sono gentili con il mondo anche se il mondo è stato crudele con loro.
Le troppe delusioni d’amore mi hanno insegnato che devo stare con i piedi per terra.
Il cuore è un muscolo che dà vita, la mente è un’essenza che offre e accoglie sentimenti.
Nel mio immaginario non c’è solo il compimento, c’è la tensione, lo spasmo, il prolungare, il confondere il piacere con una piccolissima punta raffinata di dolore, il rimandare, il fermarsi, il soffermarsi, l’imbarazzarsi, restare senza parole, restare preda. La mia voglia di dare, in realtà, è una forma di drastico egoismo, non è neppure, semplicemente, ricevere, ma è usurpare, rubare e depauperare. È un cavallo legato al giogo costretto a fare il giro, imbrigliato com’è, ma che s’incazza e s’imbizzarrisce e vuole scalciare. Tradurre ogni pensiero in parola mi è difficile; sono come il cavallo, con i paraocchi, non so dove me ne vado, vado perché mi sento tirare.
Bolle, tante bolle. Parole che non vengono comprese, ammissioni che non vengono capite. Bolle, tante bolle. Queste rincorro con la sensazione che stiano scoppiando tutte, prima del previsto. Tutte addosso ad un muro.
Ho raccontato i miei sogni a me stessa milioni di volte, li ho cullati e custoditi gelosamente dentro al cuore… Oggi alcuni li vedo realizzati, altri so che sono sfumati ma ce ne sono ancore alcuni in attesa di realizzarsi e io voglio farlo.
Sei tutto ciò che riempie il mio essere, svuotandomi di me.