Claudia Marangoni – Tristezza
Sta piovendo tantissimo fuori ma l’inverno che c’è adesso non può essere nemmeno comparato al ghiaccio della tua anima.
Sta piovendo tantissimo fuori ma l’inverno che c’è adesso non può essere nemmeno comparato al ghiaccio della tua anima.
Che tristezza, se fossimo soli nell’immensità dell’universo.
Le tue parole non scaldano, non emettono calore ed io ho freddo, diamine. Tanto freddo. È come se camminassi nuda sotto la neve.Per un attimo. Solo un secondo. Giusto il tempo necessario che il cuore ha per spegnersi.
La tristezza è pacata perchè sa che inutile, ma è forte perchè sa di poter vincere.
Mi sento così a terra che ormai anche la mia ombra ha cominciato a calpestarmi senza nemmeno un briciolo di pietà.
Nella mia vita di mazzate ne ho prese una cifra… ho il cuore arrabbiato e l’anima devastata. Non c’è più niente che può ferirmi o stupirmi!
A volte vorrei che il mio cuore fosse in garanzia. Vorrei riceverne uno bello lucido, integro, perfetto, disinfettato a pieno. Senza cerotti. Senza schegge, senza toppe. Ma poi mi fermo un attimo e penso di dover solo ringraziare per averne ancora uno di cuore. Per non averlo perso lasciandolo in qualche angolo sperduto di una anonima strada, per non averlo buttato in un amore non corrisposto. Per non averlo abbandonato sul ciglio di una sofferenza. Per aver trovato una coperta che lo riscaldasse mentre dentro era solo inverno.