Giorgio De Luca – Tristezza
Le pagine del dolore sono quelle che non potranno mai essere dimenticate né cancellate.
Le pagine del dolore sono quelle che non potranno mai essere dimenticate né cancellate.
A strapparti il cuore e gettartelo via, sono sempre coloro a cui hai teso una mano.
Infelice è colui che non ha nessuno.
Avrei potuto spaccare il mondo intero, se solo anni prima qualcuno non avesse spaccato me.
L’uomo del circo si guarda allo specchio mentre lentamente dal viso toglie il trucco e quando lo sorprende la notte, si spoglia di tutto: delle risa, dei sogni, delle gioie e dei dolori in una fredda lunga e buia notte che da tempo cerca colori.
Nulla di quello che ti ha segnato un solco nel cuore sparisce. Quando non c’è più si addormenta soltanto per no farti sentire il dolore.
Amava sognare, volare… dormire sui prati fioriti del paradiso cullata dagli angeli.