Giorgio De Luca – Tristezza
Le pagine del dolore sono quelle che non potranno mai essere dimenticate né cancellate.
Le pagine del dolore sono quelle che non potranno mai essere dimenticate né cancellate.
Riconosce la propria tristezza colui che è stato felice almeno una volta.
Il mio sfogo sta nell’ascoltare musica, piangere e scrivere… scrivere i miei pensieri e le mie paure, cosicchè io possa riflettere e riuscire a ritornare a sorridere.
La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci.
Chi vola alto è sempre solo.
Nella terra dei desideri negati una principessa morì di malinconia aspettando il suo amore impossibile.
A volte si è tanto assuefatti dall’infelicità, da avere paura di essere felici.