Roberto Giusti – Tristezza
Sono un fragile vagabondo che ammirando l’infinito cielo… va cercandoti.Il mio cuore è lassù fra le stelle e sono lacrime quaggiù… sulla mia pelle.
Sono un fragile vagabondo che ammirando l’infinito cielo… va cercandoti.Il mio cuore è lassù fra le stelle e sono lacrime quaggiù… sulla mia pelle.
Quando sei giu di corda non arrenderti; chiediti la ragione! La risposta che ti darai sarà l’arma con la quale sconfiggerai il buio!
Insieme costruiremo il nostro futuro, camminando nella scia di una luminosa stella che guiderà i nostri passi con amore.
Si cerca non trovando quasi mai un modo per anestetizzare il dolore degli errori fatti.
La vita è adesso. Scegli tu come viverla!
Non sono i segni del viso che ti parlano di me, ma le ferite che mi porto nel cuore.
Sconfitto languisco sulle mie macerie mentre assisto esanime al tuo trionfo.