Roberto Giusti – Tristezza
Sono un fragile vagabondo che ammirando l’infinito cielo… va cercandoti.Il mio cuore è lassù fra le stelle e sono lacrime quaggiù… sulla mia pelle.
Sono un fragile vagabondo che ammirando l’infinito cielo… va cercandoti.Il mio cuore è lassù fra le stelle e sono lacrime quaggiù… sulla mia pelle.
Noi (anime oscure) che temiamo più la vita che la morte.
Hai mai visto l’amore negli occhi di qualcuno? Io sì, e perlopiù erano bagnati.
Sono quell’errore che neanche Dio sa correggere…
Datemi un foglio e una penna, e vi scriverò cos’è il dolore. Datemi un paesaggio naturale, e vi mostrerò cos’è la bellezza. Datemi del denaro, e vi farò conoscere cos’è la felicità. Ma non datemi mai una donna, non saprei spiegare cos’è l’amore.
Quando dai tuoi occhi scenderà la pioggia, non mi basterà nemmeno un ombrello grande come il mondo per coprirmi dalla tristezza.
Sai l’illusione qual è? È quella di credere che tu cambierai per me.