Roberto Giusti – Tristezza
Io, non so perché sto vivendo ma so, il motivo per cui sto morendo…
Io, non so perché sto vivendo ma so, il motivo per cui sto morendo…
Una lacrima per tutte le volte che tu uomo mi hai uccisa, una lacrima per tutte le volte che tu uomo hai violentato il mio corpo, una lacrima per tutte le volte che tu uomo mi hai strappata alla vita nascondendoti dietro al tuo ipotetico cosiddetto amore.
Non è vero che la solitudine è una scelta, la solitudine è una prigione in cui ci si rinchiude per paura della sofferenza.
È inutile girarci troppo intorno; La donna è porca quanto l’uomo è maiale…e insieme puntano a fare la cosa più bella del mondo… l’amore!
Poi capita di avere addosso una grande tristezza senza un valido motivo, vorresti chiedere aiuto ma manca anche la voglia di parlare, o forse non vuoi per non far preoccupare chi ami, perché in fondo non ha senso parlare di ciò che non esiste, perché è una tristezza che dovrebbe esistere, perché neanche tu sai da quale fonte arrivi, e rimani lì, fermo e continui a pensare che dovresti sorridere, ma c’è una porta chiusa che non riesci ad aprire, e l’unica cosa che passa per la testa è il solito “passerà”
Chi non soffre in questo mondo? Ed io chi sono per non adeguarmi?
A volte si investe troppo in qualcuno che non si merita neppure di avere valore.