Roberto Giusti – Tristezza
Io, non so perché sto vivendo ma so, il motivo per cui sto morendo…
Io, non so perché sto vivendo ma so, il motivo per cui sto morendo…
Il corpo nudo di una donna, va considerato come un’opera d’arte… Dove bisogna saper mettere bene le mani, per renderlo un capolavoro.
Hai versato lacrime, hai sofferto, hai sentito quel dolore assordante che ti lacerava il cuore. Hai amato, sei stato ferito. Hai creduto nei sogni e sei stato deluso. Ti sei fidato e sei stato tradito. Si! A molti è successo, bene! Fottitene! Hai imparato a resistere, ad affrontare, a crescere e capire che non è sempre facile ma ci si può fare!
Il dolore si seppellisce con un sogno.
“Ti amo” cinque lettere, quante volte l’abbiamo detto senza pensare quanto sono pesanti e piene di significato, queste cinque lettere. Quanto ci impegniamo a rispettare queste cinque lettere! Basta togliere una lettera e si sfalda tutto (cosa importa se i figli soffrono, l’importante che “io” stia bene con il/la nuovo/a compagno/a, la colpa “è sempre” dell’altro! Ma io cosa ho fatto per evitare tutto questo?)
Non mi pento di quello che ho fatto. Mi pentirò sempre di quello che non…
Tutto passa, anche i dolori più forti.