Claudia Marangoni – Tristezza
A volte non puoi lasciar andare via ciò che ti rende triste perché un tempo è stato ciò che ti ha davvero reso felice e quella felicità conta più di tutto, anche del tuo orgoglio.
A volte non puoi lasciar andare via ciò che ti rende triste perché un tempo è stato ciò che ti ha davvero reso felice e quella felicità conta più di tutto, anche del tuo orgoglio.
Nessuno schiavo è più infelice di quello che mette al mondo figli destinati a essere schiavi.
Mi aspettavo poco, non ho ricevuto niente, ma me ne vado via con tutto quello che ti avevo portato.
La tristezza è una compagna di viaggio indispensabile in questa vita, è grazie a lei che possiamo apprezzare gli attimi di felicità che viviamo, senza non sapremmo riconoscerli e gustarli.
L’infelicità è spesso definita come la differenza tra il nostro talento e le nostre aspettative.
Bisogna sempre ricordare l’inizio per poi saper apprezzarne la fine.
Vado alla ricerca di un “noi”. Di un misero ed effimero “noi”. Di questa parola che ti riempie di gioia, di un insieme di lettere che garantiscono un amore. Vado alla ricerca di una molecola del nostro amore. Me ne basterebbe solo una per ricordarmi quello che eravamo, per ricordarti quello che è stato. Ma poi, in fondo, trovo solo me.