Claudia Marangoni – Tristezza
Piangere è come respirare: più tieni dentro, più poi cacci fuori.
Piangere è come respirare: più tieni dentro, più poi cacci fuori.
Risparmio soldi per costruire il futuro dei miei sogni, ma cerco di godermi la vita…
La solitudine mi ha fatto doppia perché io non fossi più mancante dell’altro. È attraverso l’altra voce dentro me che mi faccio compagnia: scissa, ma unita; rotta, ma intera; una, ma non una.
Raccogli i tuoi pensieri e ciò che resta di te e vai lontano, chi ti ama ti aspetterà, chi non ha capito nulla di te non capirà, ma ciò che conta sei tu, il tuo essere sempre coerente e sincera con te stessa nel bene e nel male!
Una corda, una sola, dell’arpa sta suonando nella mia testa portandomi un po’ di malinconia, ma con uno sfondo di speranza, chissà forse la speranza in un futuro migliore…
Non è il tempo che cambia le persone, sono le lacrime, i dolori, le forti delusioni. Fanno sì che ognuno di noi acquisti consapevolezza e in qualche modo gli stessi fattori inducono gli atteggiamenti ad essere diversi verso il mondo e ciò che ci circonda!
Il nulla è l’assenza.