Claudia Marangoni – Tristezza
Le parole non finiscono mai. Finisce la voglia di dirle, di ripeterle, per l’ennesima volta.
Le parole non finiscono mai. Finisce la voglia di dirle, di ripeterle, per l’ennesima volta.
Non finire nel buio cercando le ombre del passato, piuttosto spalanca le porte del futuro e osserva la luce smarrita dentro di te.
Ogni sofferenza che c’imprigiona è un fiore mai sbocciato.
Guardo le mie mani e sono maledettamente vuote. Quello che avrei voluto afferrare se n’è andato e il resto è scivolato via.
Più mi impongo di non cercarti e più la volontà di farlo aumenta. Non so se riuscirò a staccarmi così facilmente da te. Mi ero abbandonata a te. E ora staccarmi da te mi sembra impossibile. È come se una foglia lasciasse il suo ramo per colpa del vento e cadesse a terra. Ecco quella caduta è il livido aggiunto sul mio cuore.
Un cuore spezzato fa male, ma non smette un solo istante di battere. In silenzio guarisce e poi aspetta di tornare ad accendersi e a pulsare tumultuoso, perché lui sa che per quanto possa far soffrire, l’amore è l’unica cosa che ci rende vivi.
Sorrido dei tuoi errori e vado avanti con i miei orrori.