Claudia Marangoni – Vita
Più che costruirsi castelli in aria, bisognerebbe imparare a costruirsi una vita.
Più che costruirsi castelli in aria, bisognerebbe imparare a costruirsi una vita.
Ci saranno altri silenzi, altri tempi per sbagliare, ma adesso ho solo voglia di vivere il sole, quello che ti scalda dentro, ti accarezza dolcemente e ti fa toccare il cielo con un’emozione.
L’oscurità che ci accompagna nel corso della vita, l’impossibilità di diradarla e svelare i misteri che ci aspettano; l’unico punto fermo è la certezza che, come in ogni strada, anche quella più accidentata, alla fine dev’esserci una meta, una radura sulla quale posare i nostri passi e fermarsi.
La meta prefissa è il risultato massimo a cui aspiri in un dato momento della vita e, poco conta che ci sia un percorso da svolgere. Quando quella meta è già ideologicamente tua, quando ne vivi le emozioni come se fosse già raggiunta, quando aspiri profondamente a realizzare i significati di vita a cui essa ti porterà: Nulla potrà mai impedirti di viverla.
La vecchiaia è il porto di tutti i mali.
Ogni giorno un maestro chiamato vita, mi dà atto, che vivere è una delle più belle possibilità che ti dona il giorno. Bisogna solo mostrare la durezza di un sorriso e la forza di combattere, per un premio chiamato felicità.
Vorrei tirarti fuori dai miei sogni ed abbracciarti. Ma come sempre, anche se ci provassi ancora, non ci saresti. Abbraccerei nuovamente aria al posto del tuo cuore.