Claudia Marangoni – Vita
Più che costruirsi castelli in aria, bisognerebbe imparare a costruirsi una vita.
Più che costruirsi castelli in aria, bisognerebbe imparare a costruirsi una vita.
Vivi la tua vita come se fosse una partita a scacchi, avanza con decisione verso di lei, mangia le pedine della conoscenza, delle esperienze e della trasformazione, in modo tale da non trovarti impreparato e rischiare… uno scacco matto.
Mio padre dice che, quando ti sembra che la vita sia dura, devi guardarti intorno, così ti rendi conto che tutti lottano per qualcosa e devono affrontare le tue stesse difficoltà.
Non tutti capiscono se le parole sono vere o false perché si delimitano solo a sentirle, invece di ascoltarle.
E tra botti e scoppi è arrivato un altro anno. Ho bevuto per dimenticare per una sera tutto il male che ho provato durante quest’anno, volevo che per una sera la malinconia si allontanasse da me. Ho bevuto per dimenticare non per cercare di essere migliore. La mezzanotte se n’è andata e con lei anche l’effetto dell’alcol è svanito e mi sono ritrovata da sola seduta su una panchina a fissare un cielo buio a sprazzi coperto dai lampi dei fuochi pensando a te. Scendevano le lacrime e mentre tutti festeggiavano l’arrivo di un nuovo anno io mi sentivo svuotata. Ero la persona più triste del mondo perché sapevo di dover affrontare un altro anno senza di te come tutti i prossimi avvenire.
La vita, è meravigliosa per tutti i misteri che custodisce.
C’è chi riesce a vedere luce in una stanza buia, e chi vede buio anche in una giornata di sole, perché la vera luce sta nell’animo.