Claudia Marangoni – Vita
E poi i minuti sembrano macigni che non ti abbandonano mai, le ore sembrano non passare, mai i pensieri, quelli stronzi, si danno sempre il cambio.
E poi i minuti sembrano macigni che non ti abbandonano mai, le ore sembrano non passare, mai i pensieri, quelli stronzi, si danno sempre il cambio.
I viaggiatori possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: “Non c’è altro da vedere”, sapeva che non era vero.
I giorni appartengono al calendario, gli istanti appartengono a noi.
Intervalli di lucidità e pause felici.
Ciò che è tesoro e saggezza di un uomo suoni sempre un po’ sciocco alle orecchie di un altro. L’arte della vita sta nell’imparare a soffrire e nell’imparare a sorridere.
Rimanere se stessi è diventata un’impresa ardua. Potresti anche decidere di mettere una maschera e di recitare in questo grande palcoscenico che la vita ti offre ed essere ciò che gli altri vogliono che tu sia, avresti meno contrasti e più consensi. Io non voglio essere un’attrice, ma la regista. Le cose facili non mi sono mai piaciute e percorro sempre la strada più difficile, la meno battuta, tutta in salita e non sempre asfaltata. Solo così riesco a non perdere la mia essenza, a non perdere me stessa.
Mio padre dice che, quando ti sembra che la vita sia dura, devi guardarti intorno, così ti rendi conto che tutti lottano per qualcosa e devono affrontare le tue stesse difficoltà.