Sonia Sacco – Vita
Viviamo nella perenne attesa del momento giusto e quel momento non arriva mai. Non perché non ci si presenti, ma perché quell’attimo deve essere quello giusto anche per tutti gli altri, mai che possa esserlo solo per noi.
Viviamo nella perenne attesa del momento giusto e quel momento non arriva mai. Non perché non ci si presenti, ma perché quell’attimo deve essere quello giusto anche per tutti gli altri, mai che possa esserlo solo per noi.
Sono venuta al mondo e il medico mi ha dato due schiaffi per farmi piangere, quell’urlo disperato serviva a fare capire al mio primo carnefice che ero capace di respirare, che ero “viva”! Crescendo ho preso parecchi schiaffi da mia madre, lei diceva che servivano per insegnarmi come ci si comporta, come si “vive”! Sono diventata adulta adesso gli schiaffi me li dà direttamente la vita, quella per cui sono nata, quella per cui mi hanno cresciuta. A saperlo cominciavo dalla nascita, glieli davo io due schiaffi al dottore e gli dicevo “brutto pirla rimettimi da dove mi hai tirato fuori”.
Eravamo nati per stare insieme e siamo stati cresciuti per vivere divisi.
Se qualcuno alza l’indice per giudicare, tu alza il medio per ringraziare.
La vita decide il suo inizio e la sua fine, ma siamo noi a viverla in mezzo.
Sono i piccoli gesti silenziosi, quelli fatti lontano dagli sguardi altrui, a rendere davvero “grandi” gli uomini.
Un giorno incontrerò qualcuno che mi dirà: non preoccuparti, d’ora in poi ci penso io a te. Quel giorno inizierò a vivere.