Susan Randall – Vita
In che mondo viviamo? In un mondo fatto di sogni, per sopravvivere all’amaro della della vita, e alla sua verità!
In che mondo viviamo? In un mondo fatto di sogni, per sopravvivere all’amaro della della vita, e alla sua verità!
Nella vita è importante che gli altri ti vengano incontro, così sai da che parte spostarti.
Prima di incontrare il principe azzurro, ci tocca baciare un sacco di rospi.
…le scogliere della morte dell’uomo sono piene di desideri infranti nelle indecisioni!
Il nulla non è pensabile. Il tutto neanche. Dobbiamo accontentarci di quello che rimane.
Dove sono finiti coloro che si sposavano e restavano sposati, e tiravano su una famiglia per venti, trenta, quaranta, cinquant’anni? Perché le cose vanno diversamente. Forse perché siamo tutti allevati in giardini recintati. Siamo stati protetti contro la vita. Non ci è stato permesso di vedere che cos’è la vita… come se la vita fosse una terribile bruttura… e per questo siamo stati allevati dietro muri artificiali, in giardini pieni di fiori e di meraviglie. Solo quando arriviamo all’adolescenza, ci arrampichiamo su quel muro e scopriamo di non avere gli strumenti per sopravvivere alla realtà.
Senza entusiasmo non si è mai compiuto niente di grande.