Claudia Marangoni – Vita
È troppo ardua l’impresa di affogare l’euforia per qualcosa che sai che non tornerà più.
È troppo ardua l’impresa di affogare l’euforia per qualcosa che sai che non tornerà più.
Occorre liberarsi delle scorie del passato che turbinano nella memoria come insetti rapaci: sono solo vecchie idee delle quali non abbiamo più bisogno.
Niente è come la giovinezza. Gli uomini di mezza età sono sotto ipoteca della vita, i vecchi si trovano nel suo ripostiglio. Ma i giovani sono i Signori della Vita. La giovinezza si trova di fronte a un regno. Ogni uomo nasce re, ma la più parte degli uomini muore in esilio, proprio come la più parte dei re.
In ogni singolo momento della vita si è ciò che si deve diventare non meno di ciò che si è stati.
La vita potrebbe non avere alcun significato. Oppure, ancora peggio, potrebbe averne uno che disapprovo.
La giovinezza! Niente può esserle paragonato. Non ha senso parlare dell’ignoranza della gioventù. Gli unici di cui ascolto le opinioni con rispetto, ora, sono quelli molto più giovani di me. Mi sembra che mi precedano. La vita ha svelato loro l’ultimo mistero.
È una cosa orribile il sentir scorrer via tutto ciò che fa parte di noi.