Claudia Marangoni – Vita
Sono sempre più convinta che se le persone non tornano è perché si vergognano.
Sono sempre più convinta che se le persone non tornano è perché si vergognano.
La vita è un susseguirsi d’eventi più o meno piacevoli, nell’attesa di una disgrazia.
La vita è un tratto talmente breve della nostra esistenza che se non accettiamo e impariamo velocemente a convivere con quello che ci accade, non faremmo altro che perdere tempo prezioso a preoccuparci per quello che ancora potrebbe capitarci.
Sii realista, chiedi l’impossibile.
L’uomo cerca la felicità come un ubriaco cerca casa sua: non riesce a trovarla ma sa che esiste.
Esiste allora una diabolica provvidenza che prepara l’infelicità nella culla, che getta premeditatamente esseri angelici ricchi d’intelligenza in ambienti ostili, come martiri nel circo? Vi sono dunque delle anime sacre, votate all’altare, condannate a camminare verso la gloria e la morte, calpestando le proprie macerie? L’incubo delle tenebre stringerà in una morsa eterna queste anime elette? Inutilmente si dibattono, inutilmente si addentrano nel mondo, ai suoi fini ultimi, agli stratagemmi; perfezioneranno la loro prudenza, sprangheranno tutte le uscite, barricheranno le loro finestre contro i proiettili del caso; ma il diavolo entrerà nella serratura: una perfetta virtù sarà il loro tallone d’Achille, una qualità superiore il germe della loro dannazione.
Il tempo spesso è avido. Si prende quello che noi riteniamo superfluo in tutta fretta e fa brillare come oro quelle cose che in realtà preziose non sono. Il tempo è un mercante che non mercanteggia, quello che si cede si perde per sempre.