Claudio Visconti De Padua – Vita
Siamo tutti molto stanchi di vivere con poche emozioni, o con ritualità, fin quando non troveremo la nostra metà vivremo a metà.
Siamo tutti molto stanchi di vivere con poche emozioni, o con ritualità, fin quando non troveremo la nostra metà vivremo a metà.
Io non so né perché venni al mondo, né come, né cosa sia il mondo, né cosa io stesso sia. E s’io corro ad investigarlo, mi ritorno confuso d’una ignoranza sempre più spaventosa.
Ciò che per il bruco è la fine del mondo per tutti gli uomini è l’inizio della vita.
Quella che noi chiamiamo vita, altro non è che la dimenticanza tra i due infiniti, il prima e il dopo.
Quando si esce dalla sua scuola, si sa meglio di come un bambino sa le sue lettere che dalla vita non si può pretendere nulla e che il lato terribile, la perdizione, l’annientamento, abitano a porta a porta con ciascuno di noi.
La conoscenza dell’uomo ha questo di speciale: passa necessariamente attraverso la conoscenza di se stessi.
Siamo soli e senza scuse […]. L’uomo è condannato ad essere libero: condannato perché non si è creato da se stesso, e pur tuttavia libero, perché, una volta gettato nel mondo, è responsabile di tutto ciò che fa.