Claudia Marangoni – Vita
Passano i giorni veloci come treni, scivolano via i ricordi come gocce d’acqua sugli ombrelli, si sciolgono speranze come ghiaccio al sole, nascono tramonti che raccontano di noi.
Passano i giorni veloci come treni, scivolano via i ricordi come gocce d’acqua sugli ombrelli, si sciolgono speranze come ghiaccio al sole, nascono tramonti che raccontano di noi.
La vita è come un gioco di prestigio.Oggi è bella, luminosa, splendente… come vuoi tu, domani… ecco, sbagli qualche movimento e, tutto va a rovescio… affanni, pensieri, incertezze… Impara ad essere un bravo prestigiatore se vuoi vivere felice.
Ho paura della felicità perché esiste sempre qualcuno o qualcosa che la rovina.
Capita che la vita ti butti a terra calpestandoti fino in fondo. Si accanisce con l’esistenza di qualcuno impiantandogli radici… di quelle che danno vita a rami secchi, nessun concime, nessuna cura li salverà dall’inaridimento totale.
L’arte di vivere sta nell’imparare a fare a meno di tutto ma nello stesso tempo a tutto restare disponibile!
I deboli, rifuggendo dalla vita reale, utilizzano le proprie fantasie per ripararsi in un mondo immaginario. I coraggiosi invece, battendosi per quello in cui credono, lo edificano sulla lungimiranza dei loro sogni.
La nostra vita era ormai diventata un viaggio senza fine, non avevamo più una casa o forse ne avevamo solo troppe; eravamo diventati i padroni della terra come il sole lo era diventato del cielo.Le lunghe giornate che sembrava potessero portare monotonia ci portavano invece sempre qualcosa da vivere, qualcosa di nuovo;Avevamo sempre fame di cose nuove e questa fame parlava di sensazioni lontane che ci avrebbero forse un giorno riportato a casa, nel nostro piccolo dove abitavamo solo noi e potevamo urlare sogni e motti che nessuno oltre a noi avrebbe potuto sentire.