Pagina iniziale » Claudio Baglioni – Libri

Claudio Baglioni – Libri

Certe cose le trovi solo quando smetti di cercarle. Fino a un istante prima, se ne stanno rintanate chissà dove. Nascoste così bene che finisci col pensare che non esistano affatto. Un attimo dopo, invece, ti si parano davanti. All’improvviso. L’espressione più naturale del mondo. Sorprese della tua sorpresa. L’aria di chi non si è mai mosso dall’unico posto nel quale nessuno guarda mai: sotto il naso. Erano sempre state lì, loro. Tu, invece…

Similar Posts

  • Federico Moccia – Libri

    Step attacca il telefono. Si chiede se è uscita davvero. Se gliel’avrebeb detto. Solo su quel divano, ricordando, vicino aun telefono muto, senza speranza. Giorni felici passati, sorrisi, giorni d’amore e di sole. Lentamente la immagina piu vicinaa lui, fra le sue braccia, proprio su quel divano, cosi com è stato. Illusione di un momento, violenti attimi di passione, ora solitaria.Dopo si sente ancora piu solo, svuotato anche dell’orgoglio. Piu tardi camminando fra la gente vede macchine dalle coppiefelici, nel traffico festivo, con i sedili pieni di doni. Sorride. È difficile guidare quando lei si abbraccia a te, quando vuole mettereper forza le marce e non è capace, quando hai una mano sola per girare il volante e, nello stesso tempo, amare.

  • Valerio Massimo Manfredi – Libri

    I pericoli si affrontano nel momento in cui si presentano.Anticiparli non fa che peggiorare la situazione: la paura aumenta, la minaccia è ingigantita dalla nostra immaginazione.Quando invece ci si trova al’improvviso di fronte al pericolo, la nostra mente mobilita in un attimo tutte le sue risorse, il nostro corpo è invaso da un potente flusso di energia, il battito del cuore aumenta, i muscoli si espandono e si induriscono, il nemico diventa un bersaglio da abbattere, da frantumare, da annientare…Tu non sei solo un soldato, Aurelio. Tu sei anche un guerriero…Succede quando per anni devi vivere in mezzo a minacce continue, a orrori e distruzioni, a massacri e calamità, torture e sevizie.C’è una belva che dorme in ciascuno di noi: la guerra la risveglia.

  • Federico Moccia – Libri

    Lei si lascia cadere sul divano. Disillusa, da sola, così come da sola si è illusa. Rimane con un bicchiere vuoto tra le mani e qualcosa di più difficile da riempire dentro. Lei, semplice concime di quella pianta che spesso fiorisce sopra la tomba di un amore appassito… quella rara pianta che porta il nome di felicità.