Markus Zusak – Libri
Un semplice fatto.Prima o poi morirai.
Un semplice fatto.Prima o poi morirai.
Dormono le cime dei monti.Dormono i boschi e il maree tu vegli insonne a tarda notte, Alexandros.Dove vagano i tuoi occhi,dove il tuo cuore?Cerchi luognhi remotidove tramontano le costellazioni, dove muoiono le onde dell’oceano estremo.Non pensi a me, alla mia attesa amara, tu ardi del fuoco che brucia nel cuore degli dei.
Naturale che ho dei segreti.Ovvio. Tutti ne abbiamo. È assolutamente normale. Sono sicura di non essere peggiore di altri.Non sto parlando di segreti grossi, sconvolgenti, del tipo “il presidente sta pensando di bombardare il Giappone e solo Will Smith può salvare il mondo”. No, io intendo dire piccoli normalissimi segreti.
Mettiamo le parole tra virgolette per farle sembrare più o meno importanti?
L’eternità non è il tempo all’infinito, ma il contrario, la sospensione del tempo, il non tempo.
Caddi in uno dei miei patetici periodi di chiusura.Spesso, con gli esseri umani, buoni e cattivi, i miei sensi semplicemente si staccano, si stancano: lascio perdere.Sono educato.Faccio segno di si.Fingo di capire, perché non voglio ferire nessuno.Questa è la debolezza che mi ha procurato più guai. Cercando di essere gentile con gli altri spesso mi ritrovo con l’anima a fettucce, ridotta ad una specie di piatto di tagliatelle spirituali.Non importa…Il mio cervello si chiude.Ascolto.Rispondo.E sono troppo ottusi per rendersi conto che io non ci sono…
“Ma io non voglio andare fra i matti”, osservò Alice.”Bè, non hai altra scelta”, disse il Gatto “Qui siamo tutti matti. Io sono matto. Tu sei matta.””Come lo sai che sono matta?” Disse Alice.”Per forza,” disse il Gatto: “altrimenti non saresti venuta qui.”