Claudio Brancaglion – Uomini & Donne
Felice la donna che perde colui che non merita di essere ascoltato perché lui stesso non è in grado di “sentire”.
Felice la donna che perde colui che non merita di essere ascoltato perché lui stesso non è in grado di “sentire”.
Ad un ragazzo che si pavoneggiava in una pelle di leone, disse: “smetti di disonorare la veste della virtù”.
Per la maggior parte delle persone, correggersi vuol dire cambiare i difetti.
Grande è la fedeltà della donna, soprattutto quando non è richiesta.
Cio che un uomo è comincia a venir fuori quando il suo talento diminuisce – quando egli cessa di mostrare quel che sa fare. Il talento è anche un ornamento; un ornamento è anche un nascondiglio.
L’uomo, povera, goffa, ingenua creatura, appartiene a un sesso che è stato razionale per milioni e milioni di anni. Non può evitare di esserlo. È la sua natura. La storia della donna è assai diversa. Noi donne siamo sempre state pittoresche proteste contro la semplice esistenza del buon senso. Ne abbiamo visto i pericoli fin dall’inizio.
Un uomo che vive di ricordi, diventa vecchio. Uno che vive di progetti resta giovane.