Claudio Caputo – Comportamento
Per essere considerato “uomo” non conta quanti quanti anni hai, ma quanto cervello hai! Che è diverso.
Per essere considerato “uomo” non conta quanti quanti anni hai, ma quanto cervello hai! Che è diverso.
Nessuno ha invidia della virtù di qualcuno, se non di un proprio uguale.
Se mi conoscete leggendomi attraverso la carta e pensate che essa sia frutto del sacrificio di un albero, ben comprenderete come un bene possa avere le sue radici in un male.
[…] Sì, mio caro Guglielmo, i bambini sono particolarmente cari al mio cuore. Quando li osservo, e vedo in quei piccoli esseri il germe d’ogni virtù e d’ogni forza che un giorno sarà loro necessaria, quando nell’ostinazione io scopro la futura costanza e fermezza di carattere, nella vivacità il buon umore e la facilità con la quale passeranno fra i pericoli della vita… e tutto questo così puro e completo, sempre io ripeto le auree parole del Maestro degli uomini: guai a voi se non diverrete come uno di costoro!
Potrei presentarmi come “non convenzionale”, banalmente. Anche, banalmente, come “convenzionale”. Ma preferisco essere “me”.
Quando accade un fatto insolito non ti va di porti troppe domande perché non vuoi credere che qualcosa, qualsiasi cosa, possa sconvolgere il tuo mondo. Eppure te ne accorgi subito. È il sesto senso femminile, una donna sente puzza di infedeltà a miglia di distanza, ma non lo vuole ammettere.
Le persone arroganti, piene di se, egoiste ed ipocrite, pretendono sempre che il mondo giri…