Claudio Cassani – Sogno
Nel silenzio della notte ero a testa all’insù, cercavo la speranza di realizzare il mio sogno, la cercavo in una stella cadente, quando vidi una costellazione a forma di cuore… era già scritto nell’infinito.
Nel silenzio della notte ero a testa all’insù, cercavo la speranza di realizzare il mio sogno, la cercavo in una stella cadente, quando vidi una costellazione a forma di cuore… era già scritto nell’infinito.
Fidati, se vuoi che un sogno germogli, occorrerà molto letame.
Ho pensato che mi ero svegliato…Sbaglio! Ancora dormivo e sognavo.Era solo un altro falso risveglio.
I sogni vivono nell’animo di chi non ha regole e va oltre ogni immaginazione.
Se fossi…Se tu fossi un granello di sabbia, vorrei essere un’onda, cullarti tra i coralli, e portarti sino ai mari del sud. Se tu fossi una coccinella, vorrei essere un filo d’erba, rinfrescati con la rugiada mattutina e cullarti con il dolce movimento della brezza. Se tu fossi una nuvola, vorrei essere come il vento farti sfiorare prati di margherite e portarti su cime innevate. Se tu fossi una stella cometa vorrei inseguirti, e nella scia del tuo calore ammirare la tua lucente bellezza. Se tu fossi un sogno, allora vorrei continuare a sognare e non svegliarmi più.
Chiudo gli occhi e rimango a guardare una sirena danzante, che mi incanta con lo splendore del suo corpo. Apro gli occhi e mi accorgo che sognare rende veramente liberi.
Il confine tra cielo e mare è acquerello per dipingere sogni.