Claudio Cassani – Stati d’Animo
Adoro a quest’ora della notte stare sul balcone ad ascoltare il silenzio della natura ed ammirare l’infinito del cielo stando solo tra i miei pensieri che rimbombano tra lo scintillio di stelle.
Adoro a quest’ora della notte stare sul balcone ad ascoltare il silenzio della natura ed ammirare l’infinito del cielo stando solo tra i miei pensieri che rimbombano tra lo scintillio di stelle.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.
Per la prima volta in vita mia ho incrociato persone costruttive e non distruttive. Ciò delizia ogni mia singola cellula e stimola ogni mio singolo neurone.
La serenità è ovunque. Cercatela nella semplicità della quotidianità, in quelle minuscole cose che strappano un sorriso o in alternativa una lacrima. Cercatela in quei piccoli gesti che avvolgono e scaldano l’anima.
Prima di mollare te stesso, di abbandonarti alle delusioni, prova a guardarti da fuori. Osservati e dimmi cosa stai vedendo. Una persona triste, tra le lacrime. Delusa, incapace di fidarsi ancora e pronta a farsi ancora male e a distruggersi per non soffrire più. Ripercorri le ragioni che ti hanno portato a questo, soprattutto valuta chi ti ci ha portato e poi pensa e chiediti se lo meriti e se ne vale la pena!
Ci frega l’approdo. Ci frega considerare “le cose” immutabili come se incorressimo nel rischio di mostrarci fragili, incoerenti, qualora volessimo virare ad ogni giro di boa. L’immagine del rischio è una pietra che cade a picco sul mare, imprevisto ed improvviso e lo scorrere della mutevolezza l’essenza mentale che aleggia sopra. Non mi piace il fisso. Non mi piace il “sempre uguale a se stesso” perché c’è chi se lo aspetta. La mia testa e le mie emozioni corrono troppo veloci perché possano essere aspettate e non c’è un essere talmente sprezzante da farsi venire l’affanno per starci dietro.
Una lacrima ha sempre un amore, un sorriso ha sempre un dolore.