Paul Mehis – Stati d’Animo
Talvolta alcune Solitudini sanno essere così crudeli, da far desiderare di non essere mai nati…
Talvolta alcune Solitudini sanno essere così crudeli, da far desiderare di non essere mai nati…
Un diamante è per sempre.Un mio vaffanculo anche.
Oggi mi sono alzata con il piede sbagliato, non vi conviene stuzzicarmi. Mordo.
Non l’avrei creduto, ma è qui! Nel mio cuore e dinanzi ai miei occhi!… “Com’è possibile che in un fiore, di così tanta bellezza, possa anche scorrere una linfa così nobile!”
Dovremmo riuscire a trovare il modo per evitare che i nostri chiodi fissi… diventino le nostre Croci!
Mi piacciono i piccoli gesti fatti sottovoce, quelli che restano nell’intimità di un attimo. Si leggono negli sguardi, nelle piccole movenze delle labbra e non si perdono mai, perché chi li sa cogliere li afferra e li trattiene nel cuore. Mi piacciono le piccole promesse, quelle “stupide”, quelle che fai anche al mattino, quando dietro un semplice abbraccio dici “a stasera”. Mi piace la quotidianità vissuta in una semplicità che fa del mio tempo una splendida certezza.
La vita è un intreccio di complicanze, un groviglio di durezza e freddezza; ma io non mi pedo d’animo. Non mi perdo tra i sui cunicoli d’incomprensione, non mollo la presa e continuo. Continuo finché non vedo uno spiraglio di luce, in questa tenebra chiamata esistenza. E anche se la vita è dura, testarda, orgogliosa, temeraria, pesante io lo sarò di più. Nono mollerò. Nono voglio farlo. Sono qui ad affrontare le sfide con la consapevolezza che se mi abbatto e non combatto, non avrò ciò che desidero. Ciò che merito.