Claudio Cassani – Uomini & Donne
Se dici donna, dici danno ma se la danno non è un danno, quindi è meglio una donna che fa danno che tante donne che la danno?
Se dici donna, dici danno ma se la danno non è un danno, quindi è meglio una donna che fa danno che tante donne che la danno?
Passatele accanto, non soffermatevi mai ad osservarla, potreste non poter più fare a meno di lei. Dei silenzi carichi di significato che sa donare, dei suoi sorrisi caldi, del suo essere cosi serena quando dentro ha tutto un mondo in subbuglio. Non cercate di capirla, non vi basterebbe una vita per farlo. Lei è bontà, forza e coraggio. Lei è ostinata e sicura di se, caparbia e tenace, fragile e inarrestabile. Il suo nome è racchiuso in cinque lettere contenente un universo di emozioni. Donna!
Ci sono uomini e uomini, poi ci sono uomini che non hanno capito che la donna ha fottuto il diavolo senza che lui se ne accorgesse!
Le donne, come è noto, maturano molto più in fretta degli uomini. Se negli anni giovanili questo può essere un vantaggio; in età adulta è fisiologico che, a parità di anni, le donne avvizziscono più precocemente degli uomini.
“Che cosa sarebbe l’umanità, signore, senza la donna?” “Sarebbe scarsa, signore, terribilmente scarsa”.
Il principe si diresse verso Westley. “Ti ama” urlò. “Ti ama sempre e tu la ami, e allora pensaci… e pensa anche che in questo mondo avreste potuto essere felici, veramente felici. Nemmeno una coppia per secolo ha questa opportunità, nemmeno una, alla faccia di quello che dicono i libri, ma voi avreste potuto esserlo, e allora nessuno mai patirà una perdita enorme come la tua.”
Alcuni preferiscono un uomo ed una donna con un’arma in mano, anziché mano nella mano.