George Bernard Shaw – Uomini & Donne
La casa è la prigione della ragazza e il riformatorio della donna.
La casa è la prigione della ragazza e il riformatorio della donna.
C’è un quaderno che nascondo ma non ho mai scritto cosa sei per me, perché è facile: tu mi leggi dentro, io no.
Fu adunque già in Arezzo un ricco uomo, il qual fu Tofano nominato. A costui fu data per moglie una bellissima donna, il cui nome fu monna Ghita, della quale egli senza saper perché prestamente divenne geloso, di che la donna avvedendosi prese sdegno; e più volte avendolo della cagione della sua gelosia addomandato né egli alcuna avendone saputa assegnare se non cotali generali e cattive, cadde nell’animo della donna di farlo morire del male del quale senza cagione aveva paura.
Le strade si possono dividere le persone anche, ma due anime che si appartengono non si divideranno mai.
In silenzio una donna è molto più pericolosa delle sue urla.
Il gioco delle parti fa scambiare i ruoli: oggi, l’uomo è succube del volere femminile; la donna detta, impone, ma alla fine, se non “dispone” rimane sola!
Che offesa per una moglie sfiorita, vedere il proprio marito sventolare la bellezza in fiore di una giovane donna.