Claudio Cremona – Morte
Figliolo, se ci pensi bene, la morte non è altro che una dispersione di cultura.
Figliolo, se ci pensi bene, la morte non è altro che una dispersione di cultura.
Ricordarsi che morirò presto è il più importante strumento che io abbia mai incontrato per fare le grandi scelte della vita. Perché quasi tutte le cose – tutte le aspettative di eternità, tutto l’orgoglio, tutti i timori di essere imbarazzati o di fallire – semplicemente svaniscono di fronte all’idea della morte, lasciando solo quello che c’è di realmente importante. Ricordarsi che dobbiamo morire è il modo migliore che io conosca per evitare di cadere nella trappola di chi pensa che avete qualcosa da perdere. Siete già nudi. Non c’è ragione per non seguire il vostro cuore.
La morte é il fatto più spiacevole che la Natura deve nascondere, e vi riesce egregiamente.
Non c’è parola, in nessun linguaggio umano, capace di consolare le cavie che non sanno il perchè della loro morte.
Per far mantenere un segreto a tre persone, due devono essere morte.
Potranno recidere tutti i fiori ma non potranno fermare la primavera.
La morte é l’unica delle mie avventure che non potrò raccontare.